1 novembre 2015

La scomparsa dei leoni africani

coppia di leoni in una riserva naturale
La popolazione di leoni si dimezzerà nei prossimi vent'anni in buona parte dell'Africa, con conseguente estinzione di alcuni gruppi locali.

Da uno studio portato avanti dai ricercatori delle Università di Oxford e Riddarhyttan e della World Conservation Unit il declino del numero di leoni avverrà in tutto il continente africano, fino al dimezzamento. Unica eccezione, l'Africa meridionale.
Gli studiosi hanno preso in esame 47 popolazioni delle quali, attraverso modelli statistici, hanno stimato l'andamento dal 1990 ad oggi, e poi realizzato delle proiezioni per il futuro.
Da tutto ciò è emerso che entro vent'anni il 37% della popolazione di leoni dell'Africa orientale si dimezzerà, e il 67% di quella dell'Africa occidentale e centrale.

savana del serengeti con leonessa


La prima soluzione suggerita è quella di inserire questi animali nella Lista Rossa dell'IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) e coinvolgere maggiormente le comunità locali, in modo da educarli ad una maggiore tolleranza verso la loro fauna selvatica. Suggeriscono inoltre di migliorare la conservazione del loro habitat naturale, in modo da evitare l'estinzione di un animale importantissimo per la sopravvivenza dell'intero ecosistema in cui vive.

Unica eccezione è rappresentata dai leoni dell'Africa meridionale. Qui infatti il loro numero è in crescita, grazie anche alla gestione particolare delle riserve naturali in cui questi animali sono ospitati.
Gestione alla quale però, dicono i ricercatori, bisognerà comunque fare attenzione. Potrebbe in futuro avere infatti l'effetto contrario: cioè aumentare significativamente il numero di leoni che in ambiente veramente selvatico non sopravviverebbero.

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